Il governo ha definito il calendario per le elezioni 2024, fissando le due date in cui i cittadini avranno la possibilità di recarsi a votare.

I giorni prescelti saranno sabato 8 e domenica 9 giugno 2024, nei quali si svolgeranno le elezioni Europee, ma anche le amministrative e le regionali, per favorire la massima partecipazione al voto.

Poiché le operazioni di voto saranno più lunghe, è previsto un aumento degli onorari fissi forfettari che spettano ai componenti degli uffici elettorali di sezione e dei seggi speciali.

I comuni, quindi, a causa delle nuove regole che entreranno in vigore di seguito agli Election days dovranno adattarsi ed affrontare un grande cambiamento.

Per i cittadini, invece, sarà una grande opportunità per esprimere la propria voce ed influenzare le decisioni sia a livello nazionale che internazionale.

Vediamo insieme alcune informazioni utili per affrontare queste due giornate con la massima consapevolezza.

Elezioni europee: in cosa consistono?

Nelle elezioni europee, che si svolgono ogni 5 anni, i cittadini di tutti i 27 paesi dell’Unione Europea eleggono i propri rappresentanti per il Parlamento Europeo.

Le prime elezioni europee risalgono al 1979, quando i cittadini dei paesi membri dell’allora Comunità Economica Europea (CEE) hanno eletto per la prima volta i loro rappresentanti al Parlamento.

Inizialmente, queste elezioni si tenevano con una certa irregolarità, ma dal 1994 si sono svolte regolarmente ogni cinque anni.

Da allora il Parlamento Europeo ha acquisito sempre più poteri, diventando una delle istituzioni chiave dell’Unione Europea.

Per i cittadini queste elezioni rappresentano un momento significativo in quanto hanno la possibilità di influenzare la direzione politica dell’Unione Europea attraverso il loro voto.

I rappresentanti eletti parteciperanno al processo legislativo dell’UE, con la possibilità di votare ed approvare proposte di legge presentate dalla Commissione Europea, riguardanti il lavoro, la sanità e l’ambiente per i propri cittadini, garantendo inoltre, trasparenza e democraticità nel processo decisionale stesso.

Elezioni amministrative, modalità di voto

Dove e in quale modalità si svolgerà la votazione?

Per quanto riguarda invece le elezioni amministrative si voterà per il rinnovo dei presidenti di Abruzzo, Basilicata, Piemonte, Sardegna e Umbria. Torneranno alle urne anche gli elettori di 3700 comuni italiani, 27 dei quali capoluoghi di provincia.

In Italia le consultazioni si svolgeranno:

  • Sabato 8 giugno dalle 15:00 alle 23:00
  • Domenica 9 giugno dalle 7:00 alle 23:00

Per la prima volta, in via sperimentale, verranno allestiti anche degli appositi seggi per gli studenti fuorisede aprendo loro l’opportunità di votare:

  • Nel comune del loro domicilio temporaneo se esso si trova nella stessa circoscrizione elettorale.
  • Nel capoluogo di regione se il loro domicilio si trova in un’altra circoscrizione elettorale.

Per i cittadini la partecipazione alle elezioni amministrative è fondamentale, poiché consente di influenzare direttamente la gestione delle proprie comunità locali, scegliendo sindaci, consiglieri e altri rappresentanti che si prenderanno cura dei bisogni della loro città o regione.

Avranno inoltre il compito di prendere decisioni che avranno un impatto quotidiano sulla vita dei cittadini, dall’istruzione alla sicurezza, dall’urbanistica ai servizi pubblici.

Elezioni Amministrative: Le nuove regole per i comuni

Per queste elezioni il decreto-legge di Governo ha:

  • Innalzato a tre mandati il limite massimo di permanenza dei sindaci nei comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti (finora era due il limite)
  • Eliminato il tetto dei comuni sotto i 5.000 abitanti (finora era fissato a tre mandati)

Invece, nei comuni con oltre 15.000 abitanti permane il limite di due mandati, ad eccezione del caso in cui uno dei due precedenti abbia avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno.

Queste nuove norme valgono anche per i mandati svolti o in corso di svolgimento alla data di entrata in vigore del decreto.

Per quanto riguarda i comuni fino ai 15.000 abitanti con una sola lista votata ed ammessa, sono eletti tutti i candidati della lista stessa ed il sindaco collegato purché abbia ricevuto un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti, ed a loro volta non inferiori al 40% degli elettori.

Infine, diventano ineleggibili nei Consigli Regionali i dipendenti delle stesse che svolgono funzioni e attività amministrative (finora non erano eleggibili tutti i dipendenti delle regioni).

Riassumendo:

  • Le elezioni europee ed amministrative coinvolgeranno diverse regioni e comuni e consentiranno la votazione anche per gli studenti fuorisede.
  • Il decreto-legge del governo ha modificato i limiti di mandato per i sindaci in diversi comuni, permettendo fino a tre mandati in comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti ed eliminando il limite per i comuni sotto i 5.000
  • I dipendenti amministrativi delle Regioni diventano ineleggibili nei Consigli Regionali secondo le nuove norme.

La partecipazione da parte di tutti i cittadini alle elezioni amministrative ed europee è essenziale per promuovere il coinvolgimento civico, rafforzare la democrazia e plasmare il futuro delle nostre comunità locali e dell’intera Unione Europea.

Ogni voto conta e ogni cittadino ha il potere di contribuire nella costruzione di una società più giusta, equa e inclusiva.